Chi Siamo

Il Comprensorio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno ha una estensione di oltre 186.967 Ha ed interessa i territori di 118 Comuni ricadenti nelle province di Caserta, Napoli, Avellino e Benevento. Oggi il Consorzio è operativo su di un territorio di circa 126.000 Ha ed interessa 76 comuni tra la Provincia di Caserta e Napoli (Perimetro di Contribuenza). Tale territorio ricade all’interno di aree geografiche individuate e classificate come “comprensori di bonifica integrale” dallo Stato, in quanto abbisognevoli di complessi ed organici interventi volti a creare in essi e a mantenere durevoli nel tempo condizioni per lo sviluppo di attività umane, sociali ed economiche. Per il conseguimento delle proprie finalità il Consorzio, quale concessionario dello Stato nonché della Regione, in via ordinaria e straordinaria, è intervenuto ed interviene nel settore della bonifica idraulica e dell’irrigazione ed ha nel tempo assicurato la gestione di un articolato sistema di opere. Il Consorzio gestisce, progetta, esegue e gestisce opere ed infrastrutture atte a garantire e sviluppare la bonifica idraulica, la irrigazione, nonché ogni altra opera pubblica finalizzata alla difesa del suolo, per un equilibrato sviluppo del territorio, per un corretto uso plurimo dell’acqua, alla tutela e alla valorizzazione degli ordinamenti produttivi e dei beni naturali.

Ai sensi delle vigenti norme (L.R. Campania n. 4 del 23.02.2003) il Consorzio provvede all’esercizio e manutenzione delle opere idrauliche pubbliche in gestione mediante proprio personale dipendente strutturato secondo una propria organizzazione definita dal Piano di Organizzazione Variabile (POV) previsto dal CCNL dei Consorzi di Bonifica. L’esercizio e manutenzione costituiscono un settore particolarmente complesso dell’attività consorziale, sia per l’articolato sistema idraulico, avuto in gestione dallo Stato e dalla Regione, sia perché necessita di adeguamenti sotto il profilo idraulico. Il costo dell’attività gestionale è coperto, per legge, dalle risorse economiche che derivano dalla contribuzione degli immobili ricadenti nel territorio di competenza (c.d. perimetro di contribuenza). Le quote sono determinate secondo mediante il Piano di Classifica per il riparto delle spese consortili, in funzione del beneficio che ciascun immobile ricava dalla presenza delle opere e delle attività di bonifica.

La Regione concorre alle spese d’esercizio delle opere pubbliche di bonifica in funzione degli stanziamenti annuali e delle disponibilità del bilancio regionale.

Gli obiettivi che si pone il Consorzio sono: la difesa del suolo a vantaggio delle aree urbane e agricole, lo sviluppo delle aree agricole aumentando la competitività delle aziende agricole mediante lo sviluppo della irrigazione collettiva, il miglioramento della qualità ambientale del territorio, il contenimento dei danni ambientali indiretti. Il Consorzio promuove lo sviluppo degli accordi di pianificazione, degli accordi di programma, degli impegni contrattuali espliciti ed impliciti, riguardanti l’assetto e la progettazione del territorio, nel quadro dello sviluppo sostenibile.

La difesa del suolo: il Consorzio si pone l’obiettivo di adeguare l’attuale rete scolante alle maggiori quantità d’acqua provenienti dalle vaste aree urbanizzate negli ultimi decenni, nonché alle attuali realtà sociali per le quali non sono più sopportabili, come un tempo, allagamenti anche solo parziali durante gli eventi di piena causati da eventi meteorici intensi.

L’irrigazione Colletiva: l’impegno del Consorzio si può riassumere nel raggiungimento di due distinti obiettivi: restituire alla agricoltura ed all’economia delle zone ad alta intrusione di acqua marina mediante l’estendimento della rete irrigua nelle aree costiere; ammodernare le infrastrutture irrigue alimentate dal fiume Volturno mediante la sostituzione delle reti obsolete con tubazioni nuove per ridurre le perdite d’acqua, aumentare la superficie coltivabile, migliorare la flessibilità aziendale, eliminare eventuali vincoli interpoderali e contenere i costi di esercizio.

Consistenza delle Opere
Opere di Bonifica Idraulica

Canali principali: Savone-Lanzi, Regia Agnena, Regi Lagni e Camaldoli-Quarto;
Rete scolante tributaria, di 1.680 chilometri (km 360 a deflusso meccanico e km.1320 a deflusso naturale);

  1. 6 impianti di prosciugamento meccanico, con una portata complessiva di sollevamento di 75.000 l/s, al servizio di superfici estese 13 mila ettari circa, parzialmente soggiacenti al livello del mare, lungo la S.S. Domiziana, da Mondragone a Pozzuoli per una potenza elettrica installata di oltre 6.5 MegaW;

 

Opere di Accumulo e Distribuzione Irrigua

Traversa di sbarramento sul fiume Volturno a Ponte Annibale, a scopo irriguo e per produzione di energia elettrica, con un invaso di oltre 8 milioni di metri cubi;

  1. 3 impianti di sollevamento irriguo con una portata complessiva di oltre 15 mc/s e prevalenza variabile tra 40 e 70 metri per una potenza elettrica installata di oltre 8 MegaW;

rete di adduzione e distribuzione irrigua in pressione di oltre 800 chilometri circa e vasche di compenso, al servizio di 12.000 ettari circa;