Concessioni

Il Consorzio di Bonifica rilascia Concessioni Idrauliche a titolo precario per le opere da realizzarsi in fregio ai collettori di bonifica presenti nel Comprensorio.

Più precisamente vengono rilasciate Concessioni per la realizzazione di scarichi, attraversamenti, ponti, tombinamenti, sfalci e spazi acquei, ed Autorizzazioni/Licenze per opere da realizzarsi in fascia di rispetto fluviale quali fabbricati, recinzioni, parallelismi ecc..

Per quanto concerne le distanze minime da rispettare per la realizzazione di opere in fregio ai collettori di bonifica a tutt’oggi valgono i Regi Decreti del 1904 nr. 368 e nr. 523. In particolare il R.D. n. 368/1904 (corsi d‘acqua naturali od artificiali pertinenti alla bonificazione) all’ Art. 133, comma a) prescrive che “Sono lavori, atti o fatti vietati in modo assoluto rispetto ai sopraindicati corsi d‘acqua, strade, argini ed altre opere di una bonificazione: le piantagioni di alberi e siepi, le fabbriche e lo movimento del terreno dal piede interno ed esterno degli argini e loro accessori o dal ciglio delle sponde dei canali non muniti di argini o dalle scarpate delle strade, a distanza minore di 2 metri per le piantagioni, di metri 1 a 2 per le siepi e smovimento del terreno, e di metri 4 a 10 per i fabbricati, secondo l‘importanza del corso d‘acqua”. Il R.D. n. 523/1904 (acque pubbliche, loro alvei, sponde e difese), all’ Art. 96, comma f) prescrive che “Sono lavori ed atti vietati in modo assoluto sulle acque pubbliche, loro alvei, sponde e difese i seguenti: le piantagioni di alberi e siepi, le fabbriche e lo smovimento del terreno dal piede degli argini e loro accessori come sopra, minore di quella stabilita dalle discipline vigenti nelle diverse località, ed in mancanza di tali discipline, a distanza minore di metri quattro per le piantagioni e smovimento del terreno e di metri dieci per le fabbriche e per gli scavi”.

Le Concessioni idrauliche sono in tutti i casi accordate:

  1. a) senza pregiudizio dei diritti di terzi;
  2. b) con l‘obbligo di riparare tutti i danni derivanti dalle opere, atti o fatti permessi;
  3. c) con la facoltà del Consorzio di revocarle o modificarle o imporre altre condizioni;
  4. d) con l‘obbligo di osservare tutte le disposizioni di legge, nonché quelle del Regolamento di polizia delle opere pubbliche affidate al Consorzio.
  5. e) con l‘obbligo al pagamento di tutte le spese di contratto, registrazione, trascrizioni ipotecarie, quando siano ritenuta necessarie dal Consorzio per la natura della concessione, copie di atti, ecc.
  6. f) con l‘obbligo di rimuovere le opere e rimettere le cose al ripristino stato al termine della concessione e nei casi di decadenza della medesima.

 

PARERI TECNICI E PARERI IDRAULICI

Per tutti gli interventi di trasformazione territoriale che possono comportare una modifica alla risposta idraulica del territorio o una alterazione del regolare deflusso delle acque, il Consorzio di Bonifica rilascia il proprio parere tecnico (tombinamenti, accessi carrai. Ecc..) o idraulico (lottizzazioni, interventi diretti ecc…) da allegare ai documenti da presentare alle Amministrazioni competenti al rilascio del titolo abilitativo.

Interventi che comportano il tombinamento di fossi, sono di norma autorizzati esclusivamente per la realizzazione di accessi carrai per accedere a fondi di proprietà da una viabilità pubblica. L’accesso dovrà avere una larghezza massima di ml 8,00 ed il manufatto, opportunamente dimensionato, dovrà avere caratteristiche tecniche tali da non risultare d’ostacolo al regolare deflusso delle acque. Per interventi di tombinamento di lunghezza maggiore di ml 8,00, affinché possa quantomeno essere istruita la pratica, dovrà essere fornita una relazione che dimostri il mantenimento dei volumi d’invaso preesistenti, nonché una valida motivazione che stabilisca l’indispensabilità della realizzazione del tombinamento.