Inquadramento geografico

1.1 Limiti amministrativi

Il Comprensorio (comprensorio di bonifica “Volturno-Garigliano”) del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, così come riportato al comma 2 dell’art. 33 della L.R. n. 4/2003, comprende i bacini rio d’Auriva, Savone, Agnena, Regi Lagni, Lago Patria, Alveo Camaldoli, Bacini Flegrei, Volla, la frazione inferiore del bacino del fiume Garigliano ricadente nei Comuni di Sessa Aurunca e Cellole, nonché la frazione inferiore del bacino nazionale Volturno-Garigliano, da Capua alla foce del fiume.
Secondo lo Statuto consortile approvato con provvedimento commissariale n. 914/AG del 05/03/2004, ratificato con Deliberazione di Giunta n.0103/AC del 23.04.2004, pubblicato sul BURC n. 58 del 9.12.2003, il comprensorio, con esclusione dei comprensori di bonifica dei Consorzi da aggregare (Aurunco, Paludi di Napoli e Volla e Conca di Agnano) appartiene alla regione Campania ed ha una superficie territoriale totale di 186.617 ha che ricade nelle Province di Caserta ( 116.127 ha), Napoli ( 53692 ha), Avellino (15.736 ha) e Benevento (1062 ha), interessando in totale 118 Comuni (58 nella provincia di Caserta, 43 nella provincia di Napoli, 14 nella Provincia di Avellino e 2 nella Provincia di Benevento).
Il Comprensorio del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno secondo invece il vecchio statuto, cioè quel comprensorio su cui il consorzio è operante, interessa in totale 76 Comuni (56 nella provincia di Caserta e 20 nella provincia di Napoli).

Nelle tabelle seguenti si riportano i Comuni interessati suddivisi per Provincia di appartenenza e secondo il vecchio o nuovo comprensorio:

 

Provincia Comune Superficie Territorio [Ha] Superficie Vecchio Comprensorio [Ha] Superficie Nuovo Comprensorio [Ha] %
AVELLINO AVELLA 3.038,00 0,00 3.038,00 100%
AVELLINO BAIANO 1.225,00 0,00 1.225,00 100%
AVELLINO DOMICELLA 650,00 0,00 650,00 100%
AVELLINO LAURO 1.110,00 0,00 1.110,00 100%
AVELLINO MARZANO DI NOLA 462,00 0,00 462,00 100%
AVELLINO MONTEFORTE IRPINO 2.670,00 0,00 1.179,00 44%
AVELLINO MOSCHIANO 1.359,00 0,00 1.359,00 100%
AVELLINO MUGNANO DEL CARDINALE 1.214,00 0,00 1.214,00 100%
AVELLINO PAGO DEL VALLO DI LAURO 476,00 0,00 476,00 100%
AVELLINO QUADRELLE 692,00 0,00 692,00 100%
AVELLINO QUINDICI 2.365,00 0,00 2.365,00 100%
AVELLINO SIRIGNANO 625,00 0,00 625,00 100%
AVELLINO SPERONE 353,00 0,00 353,00 100%
AVELLINO TAURANO 988,00 0,00 988,00 100%
BENEVENTO ARPAIA 520,00 0,00 520,00 100%
BENEVENTO FORCHIA 542,00 0,00 542,00 100%
CASERTA ARIENZO S.FELICE 1.416,00 250,00 1.416,00 100%
CASERTA AVERSA 873,00 873,00 873,00 100%
CASERTA BELLONA 1.168,00 1.167,75 1.168,00 100%
CASERTA CALVI RISORTA 1.588,00 1.587,76 1.588,00 100%
CASERTA CAMIGLIANO 609,00 608,44 609,00 100%
CASERTA CANCELLO ARNONE 4.922,00 4.920,83 4.922,00 100%
CASERTA CAPODRISE 349,00 349,00 349,00 100%
CASERTA CAPUA 4.863,00 3.184,27 4.863,00 100%
CASERTA CARINARO 629,00 629,00 629,00 100%
CASERTA CARINOLA 6.371,00 0,00 6.371,00 100%
CASERTA CASAGIOVE 631,00 120,00 631,00 100%
CASERTA CASAL DI PRINCIPE 2.336,00 2.337,08 2.336,00 100%
CASERTA CASALUCE 936,00 936,00 936,00 100%
CASERTA CASAPESENNA 300,00 0,00 300,00 100%
CASERTA CASAPULLA 288,00 90,00 288,00 100%
CASERTA CASERTA 5.391,00 1.150,00 3.909,00 73%
CASERTA CASTELVOLTURNO 7.223,00 7.270,72 7.223,00 100%
CASERTA CERVINO 796,00 275,00 796,00 100%
CASERTA CESA 279,00 85,00 279,00 100%
CASERTA CURTI 173,00 162,00 173,00 100%
CASERTA FALCIANO DEL MASSICO 4.200,00 0,00 4.200,00 100%
CASERTA FRANCOLISE 4.075,00 4.129,17 4.075,00 100%
CASERTA FRIGNANO 992,00 992,00 992,00 100%
CASERTA GIANO VETUSTO 1.152,00 1.152,22 1.152,00 100%
CASERTA GRAZZANISE 4.699,00 4.580,48 4.699,00 100%
CASERTA GRICIGNANO D’AVERSA 984,00 984,00 984,00 100%
CASERTA LUSCIANO 451,00 452,00 451,00 100%
CASERTA MACERATA CAMPANIA 763,00 763,00 763,00 100%
CASERTA MADDALONI 3.653,00 3.570,00 3.653,00 100%
CASERTA MARCIANISE 3.078,00 0,00 3.078,00 100%
CASERTA MONDRAGONE 5.442,00 4.973,03 5.442,00 100%
CASERTA ORTA DI ATELLA 1.069,00 1.069,00 1.069,00 100%
CASERTA PARETE 572,00 572,00 572,00 100%
CASERTA PASTORANO 1.385,00 1.461,74 1.385,00 100%
CASERTA PIGNATARO MAGGIORE 3.169,00 3.169,97 3.169,00 100%
CASERTA PORTICO DI CASERTA 182,00 182,00 182,00 100%
CASERTA RECALE 322,00 322,00 322,00 100%
CASERTA ROCCAMONFINA 3.094,00 1.670,00 3.094,00 100%
CASERTA ROCCHETTA E CROCE 1.291,00 810,00 1.291,00 100%
CASERTA SAN CIPRIANO D’AVERSA 620,00 920,00 620,00 100%
CASERTA SAN FELICE A CANCELLO 2.678,00 870,00 2.678,00 100%
CASERTA SAN MARCELLINO 463,00 464,00 463,00 100%
CASERTA SAN MARCO EVANGELISTA 549,00 225,00 549,00 100%
CASERTA SAN NICOLA LA STRADA 470,00 470,00 470,00 100%
CASERTA SAN PRISCO 767,00 0,00 767,00 100%
CASERTA SAN TAMMARO 3.682,00 3.682,64 3.682,00 100%
CASERTA SANTA MARIA A VICO 1.083,00 780,00 1.083,00 100%
CASERTA SANTA MARIA CAPUA VETERE 1.576,00 1.077,67 1.576,00 100%
CASERTA SANTA MARIA LA FOSSA 2.952,00 2.951,62 2.952,00 100%
CASERTA SANT’ARPINO 320,00 320,00 320,00 100%
CASERTA SPARANISE 1.873,00 1.922,75 1.873,00 100%
CASERTA SUCCIVO 696,00 696,00 696,00 100%
CASERTA TEANO 8.868,00 8.041,85 7.542,00 85%
CASERTA TEVEROLA 672,00 672,00 672,00 100%
CASERTA TRENTOLA DUCENTA 663,00 663,00 663,00 100%
CASERTA VILLA DI BRIANO 852,00 853,00 852,00 100%
CASERTA VILLA LITERNO 6.165,00 6.165,46 6.165,00 100%
CASERTA VITULAZIO 2.272,00 2.395,06 2.272,00 100%
NAPOLI ACERRA 5.408,00 5.408,00 5.408,00 100%
NAPOLI AFRAGOLA 1.798,00 1.300,00 1.798,00 100%
NAPOLI ARZANO 468,00 0,00 468,00 100%
NAPOLI BRUSCIANO 564,00 564,00 564,00 100%
NAPOLI CAIVANO 2.711,00 27.811,00 2.711,00 100%
NAPOLI CALVIZZANO 391,00 0,00 391,00 100%
NAPOLI CAMPOSANO 334,00 0,00 334,00 100%
NAPOLI CARBONARA DI NOLA 353,00 0,00 353,00 100%
NAPOLI CARDITO 316,00 226,00 316,00 100%
NAPOLI CASALNUOVO 170,00 0,00 0%
NAPOLI CASAMARCIANO 626,00 0,00 626,00 100%
NAPOLI CASANDRINO 325,00 0,00 325,00 100%
NAPOLI CASTELLO DI CISTERNA 397,00 330,00 397,00 100%
NAPOLI CICCIANO 707,00 0,00 707,00 100%
NAPOLI CIMITILE 280,00 0,00 280,00 100%
NAPOLI COMIZIANO 243,00 0,00 243,00 100%
NAPOLI CRISPANO 225,00 225,00 225,00 100%
NAPOLI FRATTAMAGGIORE 532,00 160,00 532,00 100%
NAPOLI FRATTAMINORE 199,00 199,00 199,00 100%
NAPOLI GIUGLIANO IN CAMPANIA 9.419,00 5.918,85 9.419,00 100%
NAPOLI GRUMO NEVANO 292,00 0,00 292,00 100%
NAPOLI LIVERI 263,00 0,00 263,00 100%
NAPOLI MARANO DI NAPOLI 1.545,00 0,00 1.545,00 100%
NAPOLI MARIGLIANELLA 322,00 322,00 322,00 100%
NAPOLI MARIGLIANO 2.200,00 1.960,00 2.200,00 100%
NAPOLI MELITO DI NAPOLI 372,00 1.580,00 372,00 100%
NAPOLI MUGNANO DI NAPOLI 527,00 0,00 527,00 100%
NAPOLI NAPOLI 1.739,00 0,00 1.739,00 100%
NAPOLI NOLA 3.900,00 1.580,00 3.900,00 100%
NAPOLI OTTAVIANO 1.985,00 0,00 790,00 44%
NAPOLI PALMA CAMPANIA 2.078,00 0,00 1.122,00 54%
NAPOLI POMIGLIANO 20,00 0,00 0%
NAPOLI POZZUOLI 4.321,00 1.128,39 966,00 22%
NAPOLI QUALIANO 726,00 0,00 726,00 100%
NAPOLI QUARTO 1.417,00 0,00 1.417,00 100%
NAPOLI ROCCARAINOLA 2.810,00 0,00 2.810,00 100%
NAPOLI SAN GENNARO VESUVIANO 697,00 0,00 697,00 100%
NAPOLI SAN PAOLO BELSITO 297,00 30,00 297,00 100%
NAPOLI SAN VITALIANO 530,00 515,00 530,00 100%
NAPOLI SANT’ANTIMO 584,00 0,00 584,00 100%
NAPOLI SAVIANO 1.378,00 180,00 1.378,00 100%
NAPOLI SCISCIANO 546,00 130,00 546,00 100%
NAPOLI SOMMA VESUVIANA 3.074,00 0,00 3.074,00 100%
NAPOLI TUFINO 525,00 0,00 525,00 100%
NAPOLI VILLARICCA 685,00 0,00 685,00 100%
NAPOLI VISCIANO 1.089,00 0,00 1.089,00 100%

 

Comuni Totale Superficie dei Comuni della Provincia [Ha] Totale Superficie dei Comuni della Provincia Vecchio Comprensorio [Ha] Totale Superficie dei Comuni della Provincia Nuovo Comprensorio [Ha]
CASERTA 118.935,00 90.018,51 116.127,00
NAPOLI 59.198,00 49.757,24 53.692,00
AVELLINO 17.227,00 0,00 15.736,00
BENEVENTO 1.062,00 0,00 1.062,00

 

1.2 Limiti idrografici

Dal punto di vista morfologico e idraulico, il territorio consortile comprende i bacini, Savone, Agnena, Regi Lagni, Lago Patria, Alveo dei Camaldoli. Di seguito verranno illustrate le aree di competenza con specifico riferimento alle aree di operatività (aree rientranti nel limite di contribuenza) e alle aree di ampliamento (fuori dal limite di contribuenza) inserite nel comprensorio di bonifica integrale ai sensi dell’art. 33 della L.R. n. 4/2003 e il DPGR Campania n. 780 del 13.11.2003.
Il territorio di competenza consortile si può ripartire in 5 differenti zone corrispondenti ai bacini idrografici che insistono nel comprensorio, di seguito elencati:

  1. Bacino idrografico del Savone-Rio lanzi;
  2. Bacino idrografico del Canale Regia Agnena;
  3. Bacino Idrografico del Canale Regi Lagni;
  4. Bacino Idrografico del Lago Patria;
  5. Bacino idrografico dell’Alveo dei Camaldoli

La zona di Attuale Operatività insiste sui medesimi bacini idrografici con limitazione sul bacino idrografico del Canale Regi Lagni con specifico riferimento alle aste affluenti.

Nei paragrafi successivi viene riportata una breve descrizione per ciascuna delle aree sopra citate.

1.2.1 Bacino idrografico del Savone-Rio Lanzi

Il Bacino idrografico del Savone interessa complessivamente una zona di 256 km2, delimitata a Nord dai rilievi montuosi del Massico e di Roccamonfina, ad Est dai monti di Rocchetta e Croce e Pignataro Maggiore, a Sud dal corso unito dei due torrenti Lanzi e Savone, ad Ovest dalla zona in prossimità dell’abitato di Mondragone, in cui troviamo il bacino del Rio Fiumarella che separa il bacino del Savone dalla zona costiera.
L’altimetria della zona degrada da quota di 980 m s.m.m. a quota di 5 m s.m.m., con prevalenza della parte collinosa. Il bacino, nella parte alta è costituito da terreni, di origine vulcanica con sottosuolo di natura calcarea o calcareo-tufacea, con vegetazione a carattere boschivo, oppure con coltivazione di ulivo o tenuti a frutteto o a pascolo. La parte pianeggiante con altimetria che varia da 80 a 5 m s.m.m., comprende terreni ricchi di humus, freschi e profondi, argillo-calcarei, argillosi, argillo-sabbiosi e sabbiosi, nella quale prevalgono i seminativi arborati, le colture da campo ed industriali.
Il bacino nel suo ventaglio di formazione è interessato da 43 aste fluviali, dello sviluppo complessivo di km 175 circa, recapitanti nei due predetti torrenti Rio dei Lanzi e Savone. Le diverse aste fluviali hanno un percorso breve, pendenze molto ripide, e carattere tipicamente torrentizio, con elevata capacità di trasporto delle correnti di piena, le cui acque convogliano notevoli quantità di materie solide come terriccio e rocce frantumate di materia calcarea o calcareo tufacea. Il tronco vallivo è lungo 14 km ed è stato dimensionato per una portata di progetto alla foce di circa 220 m3/s. L’inalveazione dei due torrenti, assicura in gran parte il deflusso delle acque provenienti dalle pendici montane allontanandole dalle zone basse.
L’orografia è consueta: forte acclività nelle zone a monte, progressivamente raddolcita scendendo a valle, nei tratti artificiali, fino alla quasi orizzontalità, presso il mare.
Lo scorrimento delle acque verso i primi impluvi e verso i torrenti, avviene nel modo, purtroppo, anch’esso tipico: brevi e brevissimi tempi di corrivazione, afflusso contemporaneo di quantità di acqua notevoli, trasporto a valle di forti quantitativi di materiale solido, conseguente interrimento delle aste a valle dei defluenti montani, necessità di arginature, e pertanto tendenza alla pensilità.
I sottobacini in cui è stato suddiviso il bacino del Savone sono 10 e coprono una superficie di 256 km² e le relative aste principali hanno uno sviluppo di 175 km. Sono stati così individuati: Savone di Teano (chiuso a Francolise), Rio Pescara, Rio Persico, Savone di Teano (tratto Francolise-Ciamprisco), Rio del Lanzi, Canale Lammatella, Rio Roda, Forma del Lago, Rio S.Paolo, Forma del Molinello.

1.2.2 Bacino idrografico del Canale Regia Agnena;

Bacino idrografico del Canale Agnena, che occupa una superficie di 204 km², è situato a Nord del tratto terminale del fiume Volturno. Il bacino è delimitato ad Est dai rilievi del Monte Frattiello, dal Monte Maggiore, Pozzillo e Monte Grande, mentre a Sud vede il suo perimetro definito dal corso del fiume Volturno e dai canali ad esso afferenti in destra idrografica. A Nord confina con Rio dei Lanzi e il Torrente Savone, e con il bacino di raccolta del Canale delle Acque Medie. Ad Ovest il bacino è limitato dalla fascia di influenza costiera, ove insistono agglomerati urbani dotati di propria ed autonoma rete idrica che recapita solo in parte le proprie acque nel Canale Agnena.
L’altimetria del bacino degrada da quota di 689 m s.m.m. a quota di –1.5 m s.m.m., con prevalenza della parte pianeggiante con altitudine media pari a 38 m s.m.m.
Il territorio presenta essenzialmente la caratteristica di forte acclività in una limitata porzione al limite orientale del bacino per la presenza dei rilievi elencati in precedenza, mentre spostandosi verso occidente, il territorio assume le caratteristiche proprie della pianura, con la presenza di zone bonificate nell’ultimo tratto.
Il territorio del bacino è impiegato prevalentemente per l’uso agricolo e per l’allevamento: la porzione maggiore è occupata da seminativi a rotazione e da foraggere, mentre in porzione minore vi è la presenza di colture permanenti. La parte collinare vede per lo più la presenza di pascoli e di zone con vegetazione rada
Il fiume nasce in prossimità del piccolo abitato di Agnena, in destra Volturno, e presenta un corso complessivo con lunghezza pari a circa 28 km. Da esso si diparte ed in seguito confluisce, una fitta rete di canali di bonifica che si diramano lungo tutta la zona pianeggiante sia a destra che a sinistra del corso d’acqua. In corrispondenza dell’ultimo tratto l’afflusso di questa rete viene regolato dalla presenza di due impianti idrovori, che scaricano le acque provenienti dai due canali in destra e sinistra idrografica che raccolgono le acque di territori in parte posti al di sotto il livello del mare.
Il corso d’acqua non riceve l’apporto di importanti affluenti dato che, come già detto in precedenza, i due maggiori tributari, il Rio dei Lanzi ed il Savone sono stati deviati nella metà del secolo scorso, con autonomo sbocco a mare.

Il bacino imbrifero del Canale Agnena è stato suddiviso in 6 sottobacini: Bacino Montano, Fosso Canale, Lagno Vecchio, Fosso Nuovo, Bacino aff. Idrovora Mazzasette, Bacino aff. Idrovora Mazzafarro.

1.2.3 Bacino Idrografico del Canale Regi Lagni

Il bacino dei Regi Lagni è il principale bacino del territorio (1398 kmq). Esso è costituito da un articolato sistema di canali artificiali, realizzati a partire dal 1600 per consentire la bonifica dell’agro campano, che raccoglie le acque alte di un esteso ambito montano che comprende i versanti dei Monti Tifatini, dei Monti di Avella, dei Monti di Sarno e del Monte Somma. Sono individuabili sei sottobacini principali afferenti ad altrettanti canali o lagni dalla cui confluenza si origina e si compone l’asta dei Regi Lagni propriamente detta.
Nell‟ordine, da est verso ovest e da sud verso nord, si incontrano: il bacino del lagno di Quindici (asta principale circa 18 km), con i bacini minori dei lagni Casamarciano, Santa Teresa, Santa Teresella e Costantinopoli; il bacino del lagno del Gaudo (asta principale circa 13 km); il bacino del lagno di Avella (asta principale circa 11 km), con i bacini minori dei lagni Sasso e Boscofangone; il bacino del lagno di Somma (circa 10 km), con i bacini minori dei lagni S. Maria del Pozzo e Macedonia; il bacino del lagno Spirito Santo (asta principale circa 10 km); il bacino del Carmignano (asta principale circa 17 km), con il bacino minore dell’alveo Palata.
Il versante settentrionale del Monte Somma è drenato dai bacini dei lagni S. Teresa, Somma e Spirito Santo. I lagni di Quindici, del Gaudo e di Avella drenano i versanti compresi tra i Monti di Sarno e i Monti di Avella. Il bacino del Carmignano raccoglie, invece, i contributi dei Monti Tifatini.
L‟asta dei Regi Lagni si origina in corrispondenza della confluenza tra i lagni di Quindici e del Gaudo e procede, per circa 55 km, nella piana campana ricevendo nell‟ordine, in destra, il lagno di Avella, in sinistra, i lagni Somma e Spirito Santo e, nuovamente in destra, il Carmignano. Il corso d‟acqua è interamente artificiale e pensile sulla campagna ed assolve alla funzione idraulica di smaltimento verso il mare delle sole acque alte e degli scarichi di troppo pieno a servizio delle reti di drenaggio urbano dei territori interessati. Le acque basse sono, invece, intercettate da due controfossi, rispettivamente, in destra ed in sinistra delle strutture arginali, e sollevate nel corso d’acqua principale da un sistema di idrovore distribuito lungo il tratto terminale dello stesso.
Lungo le aste dei lagni principali e prima del recapito del canale dei Regi Lagni sono distribuite numerose vasche con funzioni di laminazione e trattenimento del trasporto solido.
E’ presente, inoltre, un collegamento tra il fiume Volturno ed il canale dei Regi Lagni (canale Fiumarelle) che funge da scolmatore delle piene del primo nel secondo. Il recapito avviene in prossimità della foce.

1.2.4 Bacino Idrografico del Camaldoli

Il bacino dell‟alveo dei Camaldoli si estende per una superficie di circa 70 kmq. Esso è servito da un canale emissario artificiale della lunghezza di circa 17 km, che raccoglie le acque provenienti dai versanti settentrionali dell‟omonima collina nonché dei contributi meteorici intercettati dalle reti di drenaggio urbano dei territori attraversati. In prossimità della foce riceve, in sinistra, il contributo dell‟alveo di Quarto (asta principale circa 9 km) e della relativa conca. Prima dello sbocco sul litorale domitio riceve anche le acque intercettate dai canali della bonifica di Licola e Varcaturo.

1.2.5 Bacino Idrografico del Lago Patria

Il Lago Patria, collegato al mare con una foce autonoma, ha un‟estensione di circa 200 ettari. In esso recapitano, a mezzo della centrale idrovora di Patria, le acque delle aree depresse contermini nonché quelle provenienti dai canali Amore e Vena per una superficie complessivamente drenata di circa 200 kmq