Sistema di Riscossione


Il contributo di bonifica ha natura tributaria.

Il presupposto impositivo dei contributi consortili si basa sull’esistenza di un beneficio conseguente alla capacità delle opere idrauliche di assolvere ai propri scopi nonché alle attività svolte dal Consorzio.

Il Consorzio provvede annualmente alla ripartizione delle spese sostenute per la manutenzione e la gestione delle opere pubbliche di bonifica e di irrigazione tramite la riscossione di contributi posti a carico dei proprietari dei beni immobili.

A norma dell’art. 21 del R.D. n. 215/1933, la riscossione dei contributi di bonifica avviene mediante la semplice notifica della cartella di pagamento ovvero dell’ingiunzione di pagamento, senza necessità di un preventivo accertamento, cui debba seguire la riscossione nei termini di decadenza di cui all’art. 25 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.

Il Consorzio, tuttavia, avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 17, terzo comma, e dall’art. 32, comma 2, del D.Lgs. 26 febbraio 1999 n. 46, fa precedere la fase di riscossione mediante ingiunzione di pagamento notificata, da una fase di riscossione volontaria mediante avvisi di pagamento, il primo dei quali inviato per posta ordinaria, per offrire ai propri consorziati l’opportunità di versare i contributi dovuti, evitando l’aggravio dei diritti di notifica comunque spettanti all’Agente della Riscossione nel caso di pagamento tramite cartella esattoriale ovvero ingiunzione.