Tributi

IL TRIBUTO DI BONIFICA E IRRIGAZIONE

Il presupposto impositivo dei contributi consortili si basa nell’esistenza di un beneficio conseguente alle attività svolte dal Consorzio. Esso trova la sua primaria fonte normativa negli artt. 860 e 864 del codice civile, negli articoli 17 e 59 del R.D. 13/02/1933 n. 215, nonché nell’art. 12 della L.R. Campania n. 4 del 25/02/2003. Il contributo di bonifica è determinato in applicazione del “Piano di classifica del territorio per il Riparto della Contribuenza” approvato con deliberazione n. 33/C del 28.11.2016, ammessa al visto di legittimità e merito ai sensi dell’art. 30 c. 2 della L.R. Campania n. 4/2003. L’avviso di deposito del predetto “Piano di Classifica” è stato pubblicato ai sensi dell’art. 30 c. 5 della L.R. Campania n. 4/2003 sul B.U.R.C. n. 14 del 20.02.2017.

L’imposizione è finalizzata al recupero delle spese per la gestione, la manutenzione e la custodia delle opere e degli impianti di bonifica, nonché per il funzionamento dell’Ente.

La legge stabilisce che la ripartizione della spesa tra i proprietari degli immobili (fabbricati e terreni) debba effettuarsi in proporzione al beneficio che gli stessi ricavano dalle opere e dalle attività di bonifica sulla base dei criteri fissati nel “Piano di classifica per il riparto degli oneri consortili”. Il Piano di Classifica è uno strumento che, mediante l’utilizzo di opportuni parametri tecnici ed economici, individua e quantifica i rapporti di beneficio che gli immobili traggono dalla bonifica.

I parametri tecnici ed economici consentono di valutare sia la diversa entità del rischio idraulico cui sono soggetti gli immobili del comprensorio, sia la diversa entità del valore economico che, a parità di rischio, è preservato dall’attività di bonifica. Il “Piano” garantisce quindi, grazie ad un approfondito studio, una puntuale individuazione dei benefici ed un corretto esercizio del potere impositivo.

Calcolo del contributo

Nell’avviso vengono elencate le unità immobiliari chiamate alla contribuzione, distinte in “TERRENI” e “FABBRICATI”, ed il relativo contributo dovuto. Tale contributo è così determinato:

  • Per i TERRENI: Rd x IIMU x IOM x IBI x IEff x Aliquota
    in cui: Rd= Reddito dominicale; IIMU = Coeff IMU, IOM= indice di omogeneizzazione tra redditi dominicali e Rendite Catastali; IBI=Indice beneficio idraulico; IEff= Indice di efficienza; Aliquota relativa al Macrobacino di appartenenza;
  • Per i FABBRICATI: RC x IIMU x IBI x IEff x IAbb x Aliquota
    in cui: RC= Rendita catastale; IIMU = coeff IMU; IBI =Indice beneficio idraulico; IEff = Indice di efficienza; IAbb = indice di abbattimento per Zona servita da Servizio Idrico Integrato; Aliquota relativa al Macrobacino di appartenenza;

I dettagli relativi agli indici sopra menzionati sono presenti nel Piano di Classifica vigente, il cui testo è integralmente disponibile nel sito dell’Ente.

Deducibilità

I contributi dei Consorzi di bonifica, in quanto obbligatori, sono deducibili dal reddito complessivo (ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lettera a, DPR 917/86). Pertanto, nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta (mod. 730 o UNICO) in cui si è provveduto al versamento, è possibile indicare nel rigo “altri oneri deducibili” l’ammontare del contributo consortile inserito nell’avviso.

Deducibilità del contributo consortile per Fabbricati allacciati alla Pubblica Fognatura
Fabbricati ricadenti nelle aree di Licola-Giugliano in Campania, Licola-Pozzuoli, zona in sinistra Regi Lagni-Castelvolturno, San Felice a Cancello, Marigliano, Nola.
Per i fabbricati ricadenti nelle predette aree ed assoggettati al pagamento della tariffa per il Servizio Idrico Integrato il Piano di Classifica prevede la diminuzione del contributo di bonifica mediante l’applicazione di un indice di Abbattimento (IAbb) inferiore a 1,00. Nel Catasto Consortile tutti i fabbricati censiti con IAbb = 1 (vedi “dettaglio Immobili”, non risultano assoggettati a tale tariffa. È possibile aggiornare tale status, addivenendo alla riduzione del contributo, inoltrando specifica richiesta al Consorzio mediante apposito modello disponibile sul sito istituzionale accompagnato dalla cartella relativa al pagamento della tariffa per il Servizio Idrico Integrato specifica per l’immobile, oppure, in alternativa, da un Certificato, rilasciato dal Comune competente, che nel riportare i riferimenti catastali, attesti l’allaccio dell’immobile alla pubblica fognatura.
Fabbricati ricadenti in tutti gli altri Comuni, diversi da quelli indicati al precedente punto.
Nel caso in cui nel “dettaglio immobili” siano presenti fabbricati allacciati alla pubblica fognatura, è possibile ottenere una riduzione del contributo inoltrando specifica richiesta al Consorzio mediante apposito modello disponibile sul sito istituzionale accompagnato dalla cartella relativa al pagamento della tariffa per il Servizio Idrico Integrato specifica per l’immobile, oppure, in alternativa, da un Certificato, rilasciato dal Comune competente, che nel riportare i riferimenti catastali, attesti l’allaccio alla pubblica fognatura dell’immobile.

La riduzione del contributo di bonifica avrà effetto dall’emissione dei ruoli dall’anno successivo alla presentazione della dichiarazione/istanza pervenuta al Consorzio entro il 30 settembre di ogni anno, altrimenti dall’anno successivo.

Sistema di Riscossione

Il contributo di bonifica ha natura tributaria.
Il presupposto impositivo dei contributi consortili si basa nell’esistenza di un beneficio conseguente alle attività svolte dal Consorzio. Esso trova la sua primaria fonte normativa negli att. 860 e 864 del codice civile ed è determinato in applicazione del “Piano di classifica del territorio per il Riparto della Contribuenza” approvato con deliberazione n. 33/C del 28.11.2016, ammessa al visto di legittimità e merito ai sensi dell’art. 30 c. 2 della L.R. Campania n. 4/2003. L’avviso di deposito del predetto “Piano di Classifica” è stato pubblicato ai sensi dell’art. 30 c. 5 della L.R. Campania n. 4/2003 sul B.U.R.C. n. 14 del 20.02.2017.
Il Consorzio provvede annualmente alla ripartizione delle spese sostenute per la manutenzione e la gestione delle opere pubbliche di bonifica e di irrigazione tramite la riscossione di contributi posti a carico dei proprietari dei beni immobili (terreni e fabbricati).
A norma dell’art. 21 del R.D. n. 215/1933, la riscossione dei contributi di bonifica avviene mediante la semplice notifica della cartella di pagamento ovvero dell’ingiunzione di pagamento, senza necessità di un preventivo accertamento, cui debba seguire la riscossione nei termini di decadenza di cui all’art. 25 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.
Il Consorzio, tuttavia, avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 17, terzo comma, e dall’art. 32, comma 2, del D.Lgs. 26 febbraio 1999 n. 46, fa precedere la fase di riscossione mediante ingiunzione di pagamento notificata, da una fase di riscossione volontaria mediante avvisi di pagamento, il primo dei quali inviato per posta ordinaria, per offrire ai propri consorziati l’opportunità di versare i contributi dovuti, evitando l’aggravio dei diritti di notifica comunque spettanti all’Agente della Riscossione nel caso di pagamento tramite cartella esattoriale ovvero ingiunzione.

Variazioni Catastali

Per poter calcolare l‘importo dei contributi di ogni proprietario ed inviare l‘avviso di pagamento o la cartella di pagamento nelle case di tutti i consorziati, il Consorzio è dotato di un proprio archivio catastale, contenente i dati sugli immobili di proprietà di ciascun contribuente, il cui contenuto viene continuamente aggiornato e rettificato con le volture che gli vengono comunicate dall‘Ufficio del Catasto, da quello della Conservatoria, nonché direttamente dai singoli contribuenti.

Proprio per tale motivo è possibile che l‘archivio stesso contenga alcune imprecisioni od inesattezze; a questo proposito invitiamo pertanto i proprietari, una volta ricevuto l’avviso di pagamento, a controllare attentamente i dati in esso contenuti ed in caso di eventuali errori od inesattezze ad inviare per posta elettronica all‘indirizzo infovolturno@sigmatel.it, o per posta al Consorzio il modulo per l’autocertificazione, compilato in ogni sua parte, reperibile cliccando qui al fine di apportare le necessarie correzioni. Poiché le cartelle vengono elaborate alcuni mesi prima di venire recapitate, tutte le variazioni devono essere fatte pervenire al Consorzio per tempo e comunque entro il 31 Marzo di ogni anno. In ogni caso è possibile verificare la propria posizione contributiva e gli immobili inseriti nella propria partita catastale, inviando un fax al numero 0823.278317, inviando una e-mail all’indirizzo infovolturno@sigmatel.it  , oppure per posta alla sede consortile, in via Roma, 80 81100 Caserta.

E‘ possibile recarsi presso gli uffici del Consorzio dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. Durante il periodo di consegna degli avvisi di pagamento è, inoltre, attivo il numero verde gratuito PRONTO CONSORZIO 800 189 577.

Per invio gratuito di documenti è inoltre attivo il numero di fax : 800 190555.

E’ possibile comunicare variazioni di indirizzo, trasferimenti di immobili o di diritti immobiliari, richiedere la domiciliazione bancaria dei contributi sul conto corrente bancario, utilizzando gli appositi modelli disponibili per il download in questa pagina del sito